Domanda di: Dott. Kai Bernardi | Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2026 Valutazione: 4.6/5
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Le olive a maggior rischio botulino sono principalmente quelle di produzione domestica ("fai da te") conservate in salamoia, sott'olio o in acqua, specialmente se non adeguatamente acidificate (pH > 4.6). Il rischio riguarda l'assenza di ossigeno e l'inefficace sanificazione che permettono lo sviluppo del Clostridium botulinum.
In Italia, "gli alimenti di produzione domestica che maggiormente sono responsabili dei casi di botulismo sono le olive nere in acqua, le conserve di funghi sott'olio, le conserve di cime di rapa, le conserve di carne e di pesce (soprattutto tonno)".
Come capire se c'è il botulino nelle olive in salamoia?
Questi potrebbero essere: ptosi palpebrale (ovvero difficoltà a mantenere gli occhi aperti), annebbiamento e/o sdoppiamento della vista, difficoltà a parlare oppure a deglutire, secchezza della bocca e delle fauci.
È possibile però individuare degli indici empirici che aiutano a capire quando la raccolta delle olive può iniziare: quando la buccia delle olive ha raggiunto la sua pigmentazione tipica. quando la pianta è alla sua ultima cascola – caduta precoce e anomala dei frutti – delle olive.
Cosa significa la patina bianca sulle olive in salamoia?
quella patina bianca sono i lieviti che non sono dannosi per la salute ma possono aver alterato il gusto delle olive. se non sono lieviti potrebbe trattarsi du muffa che la riconosce perchè crea anche delle macchie sulle olive. in ogni caso se non ne è sicuro sempre meglio non consumare il prodotto.