Domanda di: Gabriele Martini | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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L'elenchiamo alcune delle patologie esenti previste nel Decreto Legge n. 329 del 28 maggio 1999, che danno diritto alla detrazione fiscale: insufficienza cardiaca; aritmie cardiache; angina pectoris; mononitrato e dinitrato; emofilia; epilessia; cirrosi epatica scompensata; vitamina KI (dall'art.
Esenzione totale per le prestazioni specialistiche riferite alla patologia : questo significa esenzione totale per tutte le visite di controllo successive a quella in cui è stata formulata la diagnosi, purché utili al monitoraggio della specifica malattia per la quale il cittadino è esente.
Rigo E2 - Spese sanitarie per familiari non a carico affetti da patologie esenti: indicare l'importo della spesa sanitaria sostenuta nell'interesse del familiare non fiscalmente a carico affetto da patologie esenti la cui detrazione non ha trovato capienza nell'imposta lorda da questi dovuta.
Qual è il tetto massimo delle spese sanitarie detraibili?
Dal punto di vista pratico il calcolo della riduzione d'imposta si determina sommando tutte le spese mediche e sanitarie che danno diritto allo sconto IRPEF, dopodiché si sottrae l'importo di 129,11 euro e si calcola il 19 percento del risultato. Il tetto anno massimo ammissibile è di euro 15493,71».
Quali tipologie di spese sostenute nell'interesse di un familiare non fiscalmente a carico possono essere portate in detrazione?
Tra le spese sanitarie che si possono portare in detrazione rientrano quelle sostenute per conto di un familiare non a carico fiscalmente, se relative a determinate patologie che danno diritto all'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica.