Quali sono le principali cause di accumulo del gas radon?
Domanda di: Lisa Conte | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2026 Valutazione: 4.2/5
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Il gas radon si accumula negli ambienti chiusi principalmente a causa dell'infiltrazione dal suolo sottostante, favorito dalla presenza di rocce ricche di uranio (lave, graniti, tufo) e da crepe nelle fondazioni o nei muri. La scarsa ventilazione, specialmente nei piani terra e interrati, ne aumenta la concentrazione, potendo penetrare anche da materiali da costruzione, condutture e impianti.
Il gas radon è generato da alcune rocce della crosta terreste come lave e graniti. È 8 volte più pesante dell'aria e questa inerzia chimica ne favorisce la rapida diffusione e l'accumulo negli ambienti confinati (abitazioni, uffici, palestre, scuole, asili).
Essendo un gas, il radon fuoriesce dalle porosità e dalle crepe del terreno e da alcuni materiali da costruzione e, in misura generalmente minore, dall'acqua; mentre si disperde rapidamente in atmosfera, si accumula facilmente negli ambienti chiusi.
Quali sono i sintomi dell'esposizione al radon in casa?
Se il danno non è riparato correttamente dagli appositi meccanismi cellulari, può evolversi dando origine a un processo cancerogeno. Alcuni sintomi che l'elevata esposizione a gas radon può provocare sono tosse, respiro difficoltoso o sibilante, raucedine, perdita di peso, strisce di sangue nell'espettorato.