Domanda di: Laura Gatti | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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L'Agrifoglio vanta proprietà febbrifughe e antireumatiche, espettoranti, toniche, digestive, diuretiche e lassative. Vediamo nel dettaglio quando utilizzarlo: Febbre: la corteccia sotto forma di decotto è un rimedio naturale e ideale contro la influenza e stati febbrili.
Questo arbusto sempreverde, da sempre augurio di salute e prosperità, contiene ilicina (nelle foglie), tannini, pectine e ilaxantina e, grazie a questi componenti, l'agrifoglio possiede proprietà curative benefiche in caso di febbre, bronchiti, artrite, ritenzione idrica e vari disturbi stagionali.
L'agrifoglio, chiamato anche pungitopo maggiore, è una pianta sempreverde e per questo conserva il suo manto intatto nel corso delle stagioni. Il pungitopo, invece, è una pianta a foglie caduche che cadono, dunque, in uno specifico periodo dell'anno. E ancora le foglie ci aiutano a distinguere le due piante.
QUANDO SI RACCOGLIE: La corteccia si può raccogliere durante tutto l'anno; le foglie si raccolgono in aprile - maggio prima della fioritura staccando quelle di un anno e non quelle giovani appena formate. PROPRIETÀ: Diuretiche, tossifughe, antireumatiche, antiartritiche, febbrifughe.
Si può acquistare in vaso dai vivaisti o nei negozi che vendono piante e attrezzi per giardinaggio e bricolage. Anche online potrete trovare alcuni esemplari.