Quali sono le regole per posizionare telecamere esterne?

Domanda di: Carmelo Farina  |  Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2026
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Per posizionare telecamere esterne legalmente, è fondamentale inquadrare solo la propria proprietà (giardini, ingressi, box) ed evitare zone pubbliche o del vicino, rispettando la privacy altrui. L'altezza consigliata è tra 2,5 e 3 metri, e l'uso del cartello "Area Videosorvegliata" è obbligatorio.

Che permessi servono per mettere una telecamera esterna?

Per installare un impianto di videosorveglianza privato, non è necessario ottenere una specifica autorizzazione dal Garante della Privacy. Tuttavia, è essenziale rispettare i principi indicati nel GDPR. Inoltre, le registrazioni video devono essere cancellate dopo pochi giorni.

Dove si possono installare le telecamere fuori casa?

Posiziona le telecamere esterne in punti strategici come porte d'ingresso, finestre e garage, ad un'altezza tra i 2,5 e 3 metri, per coprire aree sensibili evitando il sole diretto e garantendo un'inquadratura chiara, e sempre all'interno del tuo perimetro privato per rispettare la privacy altrui. Assicurati che la visuale non sia ostruita e che i cavi siano nascosti, preferendo posizioni che non inquadrino aree pubbliche o proprietà altrui per evitare problemi legali.

Come devono essere posizionate le telecamere esterne?

La telecamera deve essere installata a un'altezza compresa tra i 2,5 e i 3 metri da terra: questa distanza è ideale per garantire un campo visivo ampio e al tempo stesso impedire facili manomissioni. L'angolazione va regolata in modo da coprire l'area interessata evitando punti ciechi, abbagliamenti o riflessi.

Cosa disturba le telecamere?

1、 Interferenze elettromagnetiche

Una soluzione potrebbe essere l'utilizzo di dispositivi di blocco del segnale, come i jammer, che emettono segnali radio a frequenze simili a quelle utilizzate dalle telecamere, interferendo con la loro capacità di trasmettere.

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