Domanda di: Sig. Umberto Carbone | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2026 Valutazione: 4.7/5
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Curare un eGFR (velocità di filtrazione glomerulare stimata) basso significa principalmente gestire le cause sottostanti per rallentare il danno renale, poiché la perdita di funzionalità è spesso irreversibile. Le azioni chiave includono il controllo stretto di pressione arteriosa ( < 120 / 80 < 1 2 0 / 8 0 ) e glicemia, una dieta iposodica e povera di proteine, l'esercizio fisico moderato, l'eliminazione del fumo e l'idratazione adeguata.
Un eGFR basso indica una ridotta funzionalità renale; cosa fare è consultare subito un medico per indagarne le cause, ma nel frattempo è fondamentale adottare uno stile di vita sano: controllare pressione e glicemia, seguire una dieta povera di sodio e grassi, fare esercizio fisico moderato, non fumare, non bere troppo alcol, mantenersi idratati e non abusare di farmaci, tutto per rallentare il declino renale e gestire eventuali patologie sottostanti.
L'attività fisica moderata e regolare può essere un alleato importante per mantenere in salute i reni, poiché aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e a controllare condizioni che influiscono negativamente sull'eGFR, come l'ipertensione.
L'esercizio regolare e moderato aiuta a migliorare la salute cardiovascolare, supporta la funzione renale e migliora i livelli di eGFR. Tuttavia, un esercizio eccessivo o troppo intenso può temporaneamente aumentare i livelli di eGFR a causa dell'aumento dei prodotti di scarto muscolare.
La maggior parte dei casi di insufficienza renale acuta guarisce completamente. In alcuni casi, tuttavia, si verifica un danno permanente che causa l'insufficienza renale cronica.