Domanda di: Alberto Donati | Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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Le sostanze anfiprotiche sono specie chimiche, molecole o ioni, in grado sia di donare che di accettare protoni ( 𝐻 + 𝐻 + ), comportandosi quindi sia da acido che da base secondo la teoria di Brønsted-Lowry. L'esempio più comune è l'acqua ( 𝐻 2 𝑂 𝐻 2 𝑂 ), insieme agli ioni derivati da acidi poliprotici e agli amminoacidi.
Le sostanze anfiprotiche sono molecole o ioni che possono comportarsi sia da acido che da base. L'acqua è una sostanza anfiprotica (elettrolita anfotero). Il comportamento di una sostanza acido/base secondo Bronsted e Lowry dipende quindi dalla forza acido/base della sostanza con cui reagisce.
Sostanze che possono comportarsi sia da acido che da base si dicono anfiprotiche. Tra le sostanze anfiprotiche c'è sicuramente l'acqua, che può comportarsi da base acquistando un protone e diventando ione idronio H3O+ o comportarsi da acido perdendolo e diventando ione idrossido OH–.
Alcuni esempi di specie anfiprotiche sono l'acqua, gli amminoacidi, lo ione bicarbonato e lo ione bisolfito (idrogenosolfito). Dal momento che possono donare un protone, tutte le sostanze anfiprotiche contengono un atomo di idrogeno.
Una sostanza che si può comportare da acido o da base viene detta anfotera (o anfiprotica). Le sostanze anfotere o anfiprotiche possono essere molecole o ioni.