Le spese rimodulabili comprendono le spese da fattori legislativi e le spese di adeguamento al fabbisogno. I fattori legislativi sono spese previste da norme di legge che ne determinano l'importo massimo e ne stabiliscono il periodo di iscrizione in bilancio.
Le spese rimodulabili sono spese non aventi natura obbligatoria che ciascuna amministrazione può articolare in modo discrezionale, per la propria gestione, ripartendole nell'ambito di ogni missione tra i programmi di spesa ritenuti prioritari, tenendo conto delle proprie finalità istituzionali e strategiche.
Come si compone la spesa nel bilancio di previsione?
Espone in maniera sintetica i dati di previsione della legge di bilancio. È suddiviso in tre sezioni: la prima espone i risultati differenziali (effetti sui saldi di finanza pubblica); la seconda contiene una analisi delle entrate e la terza parte una analisi della spesa per voci economiche e per missioni e programmi.
Per spesa nel bilancio comunale si riferisce a tutti i costi che, a vario titolo, sono di competenza del comune nel corso dell'anno; questi costi possono consistere sia in spese di gestione annuali, che includono il personale, le utenze e l'erogazione di servizi pubblici, che in spese di lungo termine, per ...
Le spese di ogni Amministrazione comunale si dividono in spese correnti e spese in conto capitale. La spesa nasce quando si costituisce un impegno, cioè quando il Comune individua il soggetto che fornirà la prestazione e ne quantifica la spesa. L'impegno, quindi, è la prima fase del processo di erogazione della spesa.