Quali sono le tre grandi sotto categorie dei BES?

Domanda di: Dott. Ferdinando Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Vi sono comprese tre grandi sotto-categorie: quella della disabilità; quella dei disturbi evolutivi specifici e quella dello svantaggio socioeconomico,linguistico, culturale.

Quali sono le tre sotto-categorie dei Bisogni Educativi Speciali descritte nelle direttive ministeriali?

L'area dei Bisogni Educativi Speciali, (Special Educational Needs), comprende tre grandi sotto-categorie: la disabilità (Legge 104/92); quella dei disturbi evolutivi specifici; quella dello svantaggio socio-economico, linguistico, culturale.

Quali sono le categorie BES è da quali documenti sono introdotti?

Nella pratica, i Bisogni Educativi Speciali possono essere ripartiti in tre categorie:
  • Disabilità (L. 104/1992)
  • Disturbi evolutivi specifici (come DSA, deficit di attenzione e iperattività L. 53/2003 e 170/2010);
  • Disturbi legati a fattori socio-economici, linguistici e culturali (BES in senso stretto - L. 53/2003).

Quali possono essere definiti BES?

Definizione di BES

Esigenze di apprendimento speciali, permanenti o temporanee, nascono per una varietà di ragioni diverse. Un BES può derivare da: differenze culturali e linguistiche; uno svantaggio di natura sociale e/o culturale; un disturbo specifico di apprendimento o evolutivo; una disabilità fisica e/o mentale.

Chi sono i BES 1?

Con la sigla BES facciamo riferimento ai Bisogni Educativi Speciali e, in modo particolare, a tutti quegli alunni che presentano delle difficoltà che richiedono interventi individualizzati.

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