Quali sono le tre principali forme di accesso?

Domanda di: Ing. Loretta Costa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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l'interesse:
  • diretto: che ci sia, cioè, una connessione evidente tra l'istante e il documento,
  • concreto: che l'esigenza di tutela non sia astratta né meramente ipotetica;
  • attuale: che il documento abbia riflessi attuali sulla posizione giuridica tutelata.

Quanti tipi di accesso ci sono?

della legge n. 241/1990. Sul punto, appare opportuno precisare che nel nostro ordinamento esistono ben due tipologie di accesso civico: l'accesso civico “semplice”, previgente alla Riforma del 2016 e l'accesso civico “generalizzato” introdotto dal decreto legislativo n. 97/2016.

Quali sono le tipologie di accesso ai documenti amministrativi?

Si possono schematicamente individuare le seguenti tipologie:
  • "accesso documentale" - introdotto dalla legge 7 agosto 1990, n. ...
  • "accesso civico", previsto dal d. ...
  • "accesso civico generalizzato", innovazione introdotta dal d.

Che differenza c'è tra accesso civico e accesso agli atti?

L'accesso documentale può essere legittimamente esercitato soltanto da quei soggetti portatori di un interesse qualificato relativo al documento al quale è connessa l'istanza. L'accesso civico semplice è invece correlato all'obbligo di pubblicazione dei provvedimenti amministrativi in capo all'amministrazione.

Quali tipi di accesso sono previsti dalla normativa sulla trasparenza?

241/1990), la richiesta di accesso civico non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente e non deve essere motivata. Per assicurare l'attuazione delle misure di trasparenza sono previsti due tipi di vigilanza, a livello diffuso e a livello centrale.

Trasparenza e diritto di accesso atti : schema per ricordare e cogliere le differenze