Domanda di: Sig.ra Concetta Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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La corsa iniziata nel 2020, da MPEG-2 a MPEG-4
Questo vuol dire, dunque, che tutti i televisori senza supporto MPEG-4 devono essere sostituiti o, in alternativa, devono essere affiancati da un nuovo decoder, anche da pochi euro, in grado di ricevere i segnali con la nuova codifica.
Per prima cosa devi accendere il tuo televisore e, nel caso, anche il decoder collegato. Poi con il telecomando selezionare il canale 100 o 200. Se a schermo compare una scritta “Test HEVC Main 10” o simile allora vuol dire che il tuo televisore o decoder è compatibile con il nuovo standard in arrivo.
Dal 20 dicembre 2022, tuttavia, le cose cambiaranno, e i tre canali saranno visualizzabili solo con codifica Mpeg-4. Spariranno, in sostanza, i canali in bassa risoluzione (501, 502 e 503) mantenuti fino a questo momento.
Come si fa a capire se il televisore è compatibile?
Per verificare se il televisore è compatibile con il DVB-T2 (e se quindi non c'è bisogno di un nuovo decoder tv) è possibile sintonizzarsi sul canale RAI di test del nuovo digitale terrestre, al numero 100, controllando che si possa vedere la scritta “Test HEVC Main10”.
I televisori ed i decoder acquistati ai tempi del passaggio dall'analogico al digitale terrestre (2008-2012) smetteranno quasi sicuramente di funzionare su alcuni canali a partire dal 10 ottobre 2021 perché non sono compatibili con lo standard MPEG-4 AVC.