Quali sostanze tossiche possono rilasciare nell'ambiente i RAEE?

Domanda di: Eufemia Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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direttamente nelle discariche o negli inceneritori, disperdendo così nell'ambiente le sostanze pericolose in esse contenute: mercurio, cadmio, cromo amianto, arsenico, ritardanti di fiamma bromurati, polivinilcloruro e policlorobifenili.

Quali sono le sostanze pericolose dei RAEE?

Alcuni RAEE contengono sostanze dannose per l'ambiente. Ad esempio, clorofluorocarburi (CFC) e idroclorofluorocarburi (HCFC), gas dannosi per l'ozono che vengono utilizzati nei circuiti refrigeranti e nelle schiume isolanti di frigoriferi, congelatori e condizionatori di vecchia generazione.

Perché i rifiuti RAEE sono pericolosi?

Diversamente da quanto si crede, i RAEE possono contenere sostanze altamente inquinanti e pericolose, come i metalli pesanti, schiume isolanti, gas lesivi per l'ozono (come ad esempio clorofluorocarburi), mercurio, ecc. i quali rappresentano un potenziale pericolo per l'ambiente.

Quali conseguenze causa gettare in maniera indifferenziata i RAEE?

I principali problemi derivanti da questo tipo di rifiuti sono la presenza di sostanze considerate tossiche per l'ambiente e la non biodegradabilità di tali apparecchi.

Quali rifiuti sono tossici?

Tra i rifiuti tossici provenienti da materiali di scarto industriali vi sono amianto, cloro, diossina, policlorobifenili, sostanze radioattive o metalli pesanti come piombo, cadmio, arsenico, mercurio e altri, ma sono tossici anche l'antigelo esausto e le batterie al piombo.

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