Quali spese veterinarie non sono detraibili?

Domanda di: Marina Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (38 voti)

Non rientrano nel beneficio della detrazione, gli integratori alimentari umani, i mangimi speciali per animali da compagnia, anche se prescritti dal veterinario, "poiché non sono considerati farmaci, ma prodotti appartenenti all'area alimentare".

Quali spese veterinarie si possono scaricare?

Nella dichiarazione dei redditi le spese veterinarie sono detraibili per il 19% degli importi che superano la franchigia di 129,11 euro. L'importo massimo per cui si ha diritto alla detrazione per il costo di visite, farmaci o interventi in favore di animali domestici, è di 550 euro per il periodo di imposta 2021.

Cosa comprendono le spese veterinarie?

Spese veterinarie, quali sono quelle detraibili

le prestazioni del veterinario; analisi in laboratorio e gli interventi presso cliniche veterinarie; farmaci venduti in strutture diverse dalle farmacie, ma autorizzate dal Ministero della Salute; farmaci senza l'obbligo di prescrizione medica (es.

Quando si possono scaricare le spese veterinarie?

La detrazione per le spese veterinarie del Mod. 730 del 2022 è riconosciuta per la quota superiore alla franchigia di 129,11 euro ed inferiore alla soglia limite di 550,00 euro. Per una spesa di 550 euro, quindi, è riconosciuta la detrazione al 19% sulla quota che eccede la franchigia.

Come devono essere pagate le spese veterinarie?

Si conferma che dal 2020, come per le spese sanitarie, anche la detrazione per le spese veterinarie spetta a condizione che l'onere sia sostenuto con versamento bancario o postale o mediante altri sistemi di pagamento in grado di assicurare la tracciabilità.

730 Come detrarre le spese veterinarie