Il suono dei Pink Floyd è stato da sempre caratterizzato dalla sapiente miscelazione del suono della chitarra elettrica (accoppiato spesso ad un delay) e delle tastiere. I tessuti armonico/melodici di Gilmour e Wright rappresentano il vero e proprio “marchio di fabbrica” dei Floyd.
Decise quindi di unirsi a un gruppo di studenti che facevano tutti parte dell'Istituto Politecnico di Architettura di Londra. Questo gruppo si chiama The Tea Set e il cantante principale, chiamato Chris Dennis, se ne era andato.
Il leggendario nome della band inglese nacque dall'unione dei nomi di Pinkney "Pink" Anderson e di Floyd Council, due leggendari bluesman neri americani. La band decise di chiamarsi "The Pink Floyd Sound".
Qual è la caratteristica principale della musica dei Pink Floyd?
Sebbene agli inizi si siano dedicati alla musica psichedelica e allo space rock, stili di cui sono considerati pionieri, in un secondo momento si accostarono al rock progressivo, affermandosi come uno dei gruppi più conosciuti e rappresentativi di tale ambito.
Come amplificatori, Gilmour ha scelto sempre amplificatori molto trasparenti e pieni di dinamica, non a caso ha sempre utilizzato gli Hiwatt, dei veri e propri top level per queste caratteristiche.