Quali trattamenti fare alla vite?

Domanda di: Clodovea Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026
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I trattamenti principali della vite si concentrano sulla difesa dalle malattie fungine come peronospora, oidio e botrite, utilizzando rame e zolfo come base, integrati da insetticidi se necessario. Il calendario prevede interventi preventivi fondamentali: alla ripresa vegetativa, prima della fioritura, durante l'allegagione e l'invaiatura, privilegiando prodotti sistemici o di copertura a seconda del clima.

Quali trattamenti si possono fare alla vite?

Per trattare la peronospora nella vite si consiglia l'uso di fungicidi specifici come il mandipropamid, cimoxanil e fosetil alluminio. I prodotti a base di rame, come il rame ossicloruro e il rame idrossido, sono una soluzione efficace e spesso utilizzati per la prevenzione e il controllo della malattia.

Cosa si spruzza sulla vite?

La soluzione di Lecitina di Soia RTU è in formato spray da 500 ml, è quindi pronto all'uso e non richiede diluizioni ulteriori. Risulta l'ideale per la coltivazione di poche piante di vite e la sua applicazione è semplicissima.

Quando dare rame e zolfo alle viti?

Sempre alla ripresa vegetativa (fine Aprile – inizio Maggio) si effettua un trattamento di zolfo bagnabile micronizzato in dose di 700 gr/hl con 350 gr/hl di pasta caffaro inibendo subito sia l'oidio che la peronospora.

Qual è il miglior fungicida per la peronospora della vite?

Folpan 80 WDG rappresenta la soluzione ideale per aprire il programma di difesa dalla peronospora poiché da solo consente, alla comparsa delle condizioni predisponenti la malattia, una prolungata copertura della vite per le sue caratteristiche proprie e per la spiccata resistenza al dilavamento.

nel vigneto potatura viti di un anno