Quali tumori alzano il D dimero?

Domanda di: Radames Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
Valutazione: 4.8/5 (72 voti)

Una metanalisi con valutazione esterna indica che alti livelli circolanti di D-dimero sono associati ad aumenti della mortalità e degli eventi di tromboembolismo venoso (TEV) nei pazienti affetti da tumore polmonare.

Qual è la causa che fa alterare il D-dimero?

Il limite dell'esame del D-Dimero è legato alla sua bassa specificità: valori elevati del parametro possono essere riscontrati anche in caso di gravidanza, tumori, recenti interventi chirurgici, traumi o infezioni.

Cosa alza il D-dimero?

Livelli elevati di D-Dimero vengono riscontrati in numerose altre situazioni sia patologiche sia fisiologiche in cui è presente un'attivazione della coagulazione e della fibrinolisi come interventi chirurgici, traumi, stati infettivi e infiammatori, gravidanza, tumori.

Quando preoccuparsi del D-dimero?

L'aumento dei livelli di D-dimero può indicare la presenza di una trombosi o una coagulazione anormale all'interno dei vasi sanguigni. Gonfiore, dolore o sensazione di calore a un arto. Dispnea (difficoltà respiratoria) o dolore toracico improvviso. Dolore o sensibilità improvvisa alle gambe.

Quali esami fare insieme al D-dimero?

Il dosaggio del D-Dimero può essere prescritto come supporto diagnostico insieme al tempo di protrombina (Pt), al tempo di tromboplastina parziale (aPtt), alla conta piastrinica e al fibrinogeno in presenza di sintomi riconducibili alla coagulazione intravascolare disseminata quali: nausea e vomito.

Ricerca di marcatori tumorali nel sangue - AIRC