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Cosa fare se il negoziante non fa lo scontrino?
Il venditore che non emette lo scontrino può essere segnalato alla Guardia di Finanza e rischia una sanzione amministrativa pari al 100% dell'Iva non versata e comunque mai inferiore a 500 euro. Questo significa che su una vendita di 2 euro senza scontrino la sanzione minima sarà comunque di 500 euro.
Chi è esonerato dallo scontrino?
Restano fuori dalla nuova modalità di certificazione dei corrispettivi tabaccai, tassisti, giornalai e attività marginali.
Come dimostrare un acquisto senza scontrino?
Per fare degli esempi si possono utilizzare: le ricevute di bancomat o carta di credito, la testimonianza di una persona presente al momento dell'acquisto, il libretto di garanzia firmato dal venditore, la registrazione dell'acquisto sulla carta fedeltà etc.
Perché chiedere lo scontrino?
Ovviamente noi consigliamo di chiedere sempre lo scontrino, perche' in caso di contestazione sono il documento comprovante l'acquisto, valido per la garanzia in caso di prodotto difettoso. Si aprira' quindi il contenzioso tra il consumatore che chiede lo scontrino e il commerciante che non e' tenuto a rilasciarlo.
A cosa serve lo scontrino non fiscale?
Cos'è uno scontrino non fiscale? L'emissione di scontrino non fiscale è concessa alle attività che lavorano nella GDO, ovvero la Grande Distribuzione Organizzata. Lo scontrino non fiscale è un documento senza valore fiscale in quanto non riporta informazioni riguardanti totali, subtotali e imposta da versare.
Che differenza c'è tra scontrino fiscale e fattura?
La differenza principale tra la ricevuta fiscale e la fattura è che la pria si emette principalmente a soggetti privati (non titolari di partita IVA) ed è paritetica allo scontrino, la seconda si emette a soggetti con partita IVA, in genere professionisti e aziende.
Quando fare ricevuta e quando fattura?
Fattura e ricevuta: la vera differenza. L'uso della parola fattura può implicare che sono stati stabiliti termini di pagamento, come a 30 giorni, mentre una ricevuta è una semplice dichiarazione di un importo che deve essere corrisposto immediatamente.
Quale scontrino dare al cliente?
Escono dalla macchina due scontrini: il primo è quello dell'esercente, l'altro è per il cliente; leggere, comunque, sullo scontrino se c'è scritto "copia cliente"; far firmare la propria copia al cliente in caso si sia usata la carta di credito, restituire la carta.
Quanto tempo ho per emettere fattura dopo il pagamento?
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Cosa bisogna scrivere sullo scontrino?
> Scontrino elettronico 2019: quali sanzioni e durata della moratoria <
ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, dell'emittente; data e ora di emissione; numero progressivo; numero di partita Iva dell'emittente; ubicazione dell'esercizio; descrizione dei beni ceduti e dei servizi resi;
Cosa mettere nello scontrino?
Lo scontrino fiscale deve riportare:
la ragione sociale ovvero cognome e nome del soggetto che lo emette; la partita Iva e ubicazione dell'esercizio; il corrispettivo comprensivo di Iva ed eventuali sconti; la data, ora di emissione e numero progressivo; il numero di matricola dell'apparecchio e logotipo fiscale.
Quando si paga con il POS si fa lo scontrino?
Stando a quanto previsto dal nuovo Decreto Fiscale 2022, se i pagamenti si effettuano con bancomat o carte di credito non è necessario lo scontrino elettronico.
Chi è esonerato dallo scontrino?
Restano fuori dalla nuova modalità di certificazione dei corrispettivi tabaccai, tassisti, giornalai e attività marginali.
Quali sono i soggetti obbligati ad emettere lo scontrino fiscale?
Dall'1 luglio 2019, infatti, tutti i venditori al dettaglio con un fatturato pari o maggiore di 400.000 euro sono obbligati ad emettere lo scontrino fiscale elettronico. L'obbligo è stato poi esteso a tutti i commercianti e artigiani, senza limiti di fatturato, dall'1 gennaio 2020.
Chi ha l'obbligo dello scontrino elettronico?
Lo scontrino elettronico, introdotto con il Decreto Legislativo numero 127 del 5 agosto 2015, ha portato su un piano digitale l'obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi giornalieri, previsto per i titolari di partita IVA che esercitano attività di commercio al minuto.
Quando si fa la fattura si fa anche lo scontrino?
Fattura IMMEDIATA Nel caso in cui la fattura sia emessa in un momento non contestuale e dunque non accompagni la merce, purché ovviamente l'emissione avvenga entro le ore 24 del giorno stesso, deve essere rilasciato anche lo scontrino.