Quando buttare cavolfiore?
Domanda di: Dr. Marco Martinelli | Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2026Valutazione: 4.5/5 (56 voti)
Il cavolfiore va buttato quando presenta macchie marroni/nere estese, muffa bianca o verde, una consistenza molle, viscida o un odore acido e pungente. Se il colore vira decisamente al giallo o il gambo è secco e legnoso, è segno di deterioramento o invecchiamento. Un cavolfiore fresco deve essere sodo, compatto e bianco-crema.
Come capire se il cavolfiore è andato a male?
Il cavolfiore andato a male presenta macchie scure estese, odore acido o sgradevole, e consistenza molle o viscida. Evita prodotti con muffa visibile (punti neri/verdi) o che emettono liquidi. I piccoli punti marroni superficiali sono normali e rimovibili.
Quando è necessario buttare il cavolfiore?
Le macchie marroni, grigie e maculate sul cavolfiore indicano un deterioramento. Anche le foglie gialle o il gambo secco possono essere indicatori di una mancanza di freschezza. Se si notano piccoli puntini neri, ciò indica la presenza di funghi: in questo caso, purtroppo, è necessario buttare via il cavolfiore.
Quando un cavolfiore non è più buono?
Il cavolfiore fresco presenta una testa compatta di colore bianco-crema con foglie verdi croccanti. È andato a male se presenta macchie scure/marroni estese, odore acido o ammuffito, texture molle o vischiosa, o muffa bianca/verde.
Quanti giorni dura il cavolfiore in frigo?
I cavolfiori possono essere conservati in frigorifero, nello scompartimento per le verdure, per 4-5 giorni. Si consiglia di riporli all'interno dei sacchetti Verdefresco Cuki che, grazie ai microfori traspiranti, eliminano l'umidità in eccesso e conservano più a lungo la freschezza degli ortaggi.
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