Piumino per la polvere: visto che non puoi lavarlo, sostituiscilo quando ti accorgi che ha accumulato tanta polvere o quando inizia a perdere troppe piume. Scopa: se la usi di rado – quando non hai voglia di tirare fuori dallo sgabuzzino l'aspirapolvere –, cambiala quando le setole “non ce la fanno più”.
Le scope, una volta usate, devono essere sbattute con vigore; dopodiché, è opportuno passare un pettine a denti larghi tra le setole, lavandole quindi con sapone e acqua calda. In alternativa, è possibile impiegare anche una soluzione composta da un cucchiaio di ammoniaca per ogni litro di acqua.
Le spugne da bagno sono terreno fertile dei batteri. Se usiamo spugne naturali, è bene sapere che la frequenza di ricambio deve esser di 3 settimane. Le spugne naturali infatti sono più inclini a sviluppare batteri. Quelle sintetiche possono esser utilizzate fino al massimo di 10 giorni in più.
Ogni quanto sostituire la spugna per lavare i piatti
I virus potrebbero proliferare. Ogni tanto la spugna va sostituita con un'altra nuova e pulita. Secondo numerosi esperti andrebbe cambiata massimo ogni tre settimane, meglio una volta alla settimana.
Se la scopa è bagnata o sporca, mettila in un secchio di acqua tiepida e sapone, ma invece di lasciarla in ammollo, agitala alcune volte per sciogliere lo sporco. Sciacqua sotto l'acqua corrente per pulirla e poi lascia asciugare all'aria con le setole rivolte verso l'alto fino a completa asciugatura.