Domanda di: Valdo Donati | Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026 Valutazione: 4.4/5
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Ci si inizia a chiamare "amore" quando la relazione evolve dall'innamoramento passionale verso un attaccamento più maturo, stabile e profondo, solitamente dopo circa 3-4 mesi di frequentazione (in media 107 giorni per gli uomini, 122 per le donne). È un segnale di complicità e impegno reciproco.
Non c'è una tempistica precisa per quando chiamare qualcuno "tesoro" o "amore" o con altri soprannomi. Sono stato in relazioni in cui non ci siamo mai dati soprannomi dopo diversi anni, e poi in altre in cui è stato quasi immediato. Dipende dalle due persone e dalla loro dinamica, e non è detto che succeda sempre.
L'amore viene descritto come sentimento di viva affezione verso una persona, che si manifesta come desiderio di procurare il suo bene o di ricercarne la compagnia. Sternberg definisce l'amore come qualcosa generato da più componenti che formano un triangolo. INTIMITÀ: sentimenti di condivisione, confidenza e affinità.
1) SIMBIOSI o INNAMORAMENTO: riguarda circa i primi sei mesi di vita della coppia. Questa è la fase del cosiddetto «innamoramento», in cui c'è una fortissima idealizzazione dell'altro che spesso viene scambiata per amore.
Insomma, la verità è che chi deve dire ti amo per primo è colui o colei che lo sente nel profondo e che, nel momento che ritiene opportuno, decide di esprimere il proprio sentimento d'amore.