Quando ci si rivolge all osteopata?

Domanda di: Erminia Martini  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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L'osteopata è indicato in caso di problemi cervicali, lombalgie, sciatalgie, nevralgie, cefalee, artrosi, dolori causati da traumi, ma anche disturbi urinari, intestinali e ginecologici.

Cosa fa l'osteopata alla prima visita?

Durante la prima visita, l'osteopata raccoglie una prima anamnesi patologica (attuale e remota) e analizza le strutture da trattare al fine di curare il sintomo e ricercare quale causa e struttura provoca il dolore. Il tutto viene effettuato avvalendosi di test palpatori.

Perché si va dall'osteopata?

Le problematiche principali sulle quali l'osteopatia può intervenire sono: Disturbi legati al sistema muscolo-scheletrico, cervicalgie, dorsalgie, lombalgie. Dolori vertebrali, articolari, dolori da traumi sportivi o incidenti. Problematiche legate ad ernie discali, colpi di frusta, tendiniti, contratture.

Cosa si può curare con l Osteopatia?

Gli osteopati sono comunemente noti per il trattamento del mal di schiena e dei problemi posturali, inclusi i cambiamenti dovuti alla gravidanza, causati dalla guida o dallo sforzo lavorativo, il dolore dell'artrite e piccoli infortuni sportivi.

Che differenza ce tra un fisioterapista e osteopata?

L'osteopata lavora esclusivamente con le proprie mani, il fisioterapista utilizza manipolazioni, massaggi, elettromedicali (tecarterapia, ipertermia, laserterapia ad alta potenza, ultrasuoni a freddo, onde d'urto, elettroterapia, magnetoterapia) ed esercizi terapeutici.

Quando rivolgersi a un osteopata Quando andare e perchè