Quando compilare il PLF per il rientro in Italia?

Domanda di: Dante Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2026
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Il Passenger Locator Form (dPLF) per il rientro in Italia andava compilato obbligatoriamente prima dell'imbarco (aereo, nave, treno o autobus) o comunque prima dell'ingresso nel Paese. Il modulo digitale, necessario per il tracciamento, andava presentato al vettore o alle autorità in formato digitale (QR code) o cartaceo.

Cos'è il PLF?

Il Passenger Locator Form è un documento che i viaggiatori internazionali sono tenuti a compilare prima di arrivare o al loro arrivo in un determinato paese, obbligatorio fino a maggio 2023 per l'ingresso in Italia, Francia, Slovenia e Malta tra gli altri paesi.

Quali documenti servono per volare all'interno dell'Italia?

Volare in Italia

Sono validi per il viaggio sul territorio nazionale, oltre alla carta d'identità, al passaporto e alla patente di guida (cartacea o plastificata), anche i documenti elencati nel DPR 445/2000.

Cosa serve per viaggiare fuori dall'Italia?

Il passaporto resta infatti il principale documento per le trasferte oltre confine, poiché universalmente riconosciuto, mentre non sono molti i Paesi che accettano la carta d'identità italiana valida per l'espatrio.

Quali documenti servono per l'imbarco?

106 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in tema di Sicurezza della Navigazione, tutti i passeggeri, compresi i MINORI, dovranno presentarsi all'imbarco con un documento d'identità, in originale, in corso di validità. In caso contrario, sarà negato l'accesso a bordo.

RIENTRO IN ITALIA, COME COMPILARE IL PLF OBBLIGATORIO [PASSENGER LOCATOR FORM]