Quando controllare aorta addominale?

Domanda di: Guendalina Negri  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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Quando operare Attualmente è indicato il trattamento elettivo dell'aneurisma dell'aorta addominale quando: il diametro dell'aneurisma è superiore ai 5 cm; inferiore ai 5 cm, ma con un accrescimento veloce o aspetti morfologici peculiari indicativi di un rischio incrementato di rottura.

Quali esami si fanno per controllare l'aorta addominale?

“L'esame di primo livello a cui tutti possono sottoporsi per la diagnosi di un aneurisma dell'aorta addominale è l'ecografia o, meglio ancora, l'Ecocolordoppler che permette di visualizzare nel dettaglio l'aorta addominale – continua l'esperto-.

Che sintomi dà l'aorta addominale?

I sintomi e i segni solitamente provocati dalla rottura di un aneurisma addominale sono:
  • Dolore intenso e persistente a livello addominale e lombare.
  • Dolore che si irradia dalla zona lombare alle gambe.
  • Intensa sudorazione.
  • Giramenti di testa.
  • Nausea e vomito.
  • Ipotensione (cioè bassa pressione arteriosa)
  • Polso veloce.

Quando fare Ecocolordoppler aorta addominale?

Le principali indicazioni dell'Ecocolordoppler dell'Aorta Addominale sono rappresentate da: Comparsa di pulsazione addominale non in precedenza riscontrata. Sospetto clinico di trombosi. Comparsa di dolore bilaterale alle gambe sotto sforzo.

Come si può prevenire la dilatazione dell'aorta addominale?

Questa dilatazione patologica può essere prevenuta grazie a uno screening adeguato che consente una diagnosi precoce. Per quanto si tratti di una malattia silente, e quindi subdola, è sufficiente il ricorso a un normale ecodoppler per riuscire a impedire che essa abbia un esito letale.

Quali sono i sintomi dell’aneurisma dell’aorta addominale?