Quando conviene rinegoziare il mutuo?

Domanda di: Matteo De luca  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Se si confrontano i tassi oggi, senza tener conto delle stime future, dunque, avrebbe convenienza a rinegoziare il proprio mutuo solo chi è agganciato all'Euribor a 6 mesi e a 1 anno, alleggerendo così nell'immediato il proprio bilancio familiare. E il quadro non cambia di molto se si guarda alle attese sulla Bce.

Da quando si può rinegoziare un mutuo?

Puoi chiedere la rinegoziazione del mutuo in qualsiasi momento, non c'è una scadenza o un limite minimo da rispettare. Potenzialmente, puoi chiedere la rinegoziazione del mutuo anche dopo una settimana dalla concessione, oppure dopo un anno, due, o dieci anni.

Cosa comporta rinegoziare un mutuo?

Rinegoziare un mutuo vuol dire cambiare le condizioni del contratto con la stessa banca che l'ha erogato. È una pratica che avviene a costo zero ed è uno strumento utile per evitare di dover sottostare ad oneri finanziari diventati troppo pesanti da sostenere.

Quando le banche si rifiutano di rinegoziare il mutuo?

solitamente le banche non accettano la surroga se l'ammontare del finanziamento è meno di 50mila euro. Dunque, se il debito residuo relativo al vecchio mutuo, cioè pari al nuovo prestito che si vuole trasferire, è inferiore a questo importo, è molto probabile che la richiesta venga respinta.

Quando conviene allungare il mutuo?

Quando conviene rinegoziare il mutuo? In generale, conviene richiederla quando le condizioni offerte dal mercato risultano più favorevoli rispetto a quelle del tempo in cui si è contratto il mutuo.

Quando conviene rinegoziare un mutuo?