Il testamento deve essere aperto e pubblicato non appena si ha notizia della morte del testatore, preferibilmente senza ritardi per evitare responsabilità. Non esiste un termine perentorio fissato per legge, ma la pubblicazione (o apertura del testamento segreto) avviene subito dopo la ricezione dell'estratto di morte, solitamente entro poche settimane.
Quanto tempo passa dalla morte del testatore all'apertura del testamento?
Non appena il notaio viene a conoscenza della morte del testatore, apre la busta sigillata, che contiene il testamento, e lo pubblica redigendo, nella forma degli atti pubblici, verbale nel quale descrive lo stato del testamento, ne riproduce il suo contenuto e fa menzione della sua apertura.
Cosa devo fare con un testamento olografo dopo la morte del testatore?
La legge prevede che, in seguito alla morte del testatore, chiunque sia in possesso di un testamento olografo debba fornirlo a un notaio per la pubblicazione. La distruzione di un testamento è un grave reato e nemmeno gli eredi possono liberamente disporne, ma sono tenuti a renderlo pubblico.
Come viene registrato un testamento dopo la morte del testatore?
Una volta verificata la morte del testatore, il testamento pubblico non viene pubblicato, ma semplicemente registrato attraverso un atto notarile che trasferisce il documento dalla sezione degli atti a causa di morte alla sezione degli atti tra vivi, per poi procedere con la registrazione ai fini fiscali.