Domanda di: Ing. Tristano Negri | Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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Si pensi in primo luogo al dovere che incombe al giudice di avvertire l'imputato, appena aperto il dibattimento, che egli ha il diritto di rendere dichiarazioni spontanee, un avvertimento che manca invece per il diritto di sottoporsi all'esame.
Nel dibattimento, come disposto dall'art. 208 c.p.p., l'esame dell'imputato è ammesso a seguito di una sua richiesta o di consenso alla richiesta di altra parte, in ossequio al diritto di difesa di cui all'art. 24 Cost.
In quale fase del processo vengono sentiti i testimoni?
Collocando nel tempo e nello spazio l'attività del testimone nel lungo periodo che interessa un procedimento penale, si precisa che il testimone rende la propria dichiarazione in quella fase del processo chiamata dibattimento (le eventuali dichiarazioni rese durante la fase delle indagini preliminari alla Polizia ...
L'imputato. È il protagonista principale di un processo penale. È colui per il quale è previsto l'instaurarsi del giudizio in tutte le sue fasi e con tutte le sue parti cosiddette “necessarie”: giudice, pubblico ministero, difensore e parte offesa.
Cosa succede se l'imputato non si presenta all'udienza?
In particolare, se l'imputato non è presente, il giudice procede in sua assenza anche quando ritiene altrimenti provato che l'imputato abbia avuto effettiva conoscenza della pendenza del processo e che la sua assenza sia una scelta volontaria e consapevole.