Quando è annullabile un assemblea condominiale?

Domanda di: Amedeo De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (6 voti)

Si parla di annullabilità quando l'assemblea presenta un vizio di forma, ma è sostanzialmente legittima. Secondo quanto dispone l'art. 1137 c.c., ciò può avvenire qualora non siano state osservate le formalità richieste per lo svolgimento regolare della seduta.

Quando si può annullare un assemblea condominiale?

Dottrina e giurisprudenza riconoscono all'assemblea condominiale il potere di revocare una delibera assembleare sia quando viziata sia quando regolare. La revoca, a differenza dell'annullamento, non richiede l'intervento del giudice che pronunci l'annullamento della delibera perché viziata.

Come rendere nulla un assemblea condominiale?

Debbono qualificarsi nulle le delibere dell'assemblea condominiale:
  1. prive degli elementi essenziali;
  2. con oggetto impossibile;
  3. con oggetto illecito (contrario all'ordine pubblico, alla morale o al buon costume);
  4. con oggetto che non rientra nella competenza dell'assemblea;

Quali sono le cause di nullità di una deliberazione assembleare?

2379 comma 1 c.c. le sole cause di nullità della delibera sono:
  • la mancata convocazione dell'assemblea;
  • la mancanza del verbale;
  • l'impossibilità o illiceità dell'oggetto.

Quando un'assemblea e nulla?

quelle con oggetto impossibile o illecito (in quanto contrarie all'ordine pubblico, alla morale o al buon costume), quelle con oggetto che non rientra nella competenza dell'assemblea, le delibere che incidono sui diritti individuali sulle cose o servizi comuni o sulla proprietà esclusiva di ognuno dei condomin.

Assemblea condominiale: quando è invalida la delibera