Quando è arrivato il bidet in Italia?

Domanda di: Piersilvio Donati  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Verso la metà del '700 Maria Carolina d'Asburgo-Lorena, regina di Napoli, volle un bidet nella sua camera da letto alla Reggia di Caserta. E proprio nella spettacolare reggia campana è ancora possibile ammirare il primo bidet della storia d'Italia.

Chi ha portato il bidet in Italia?

La sua diffusione nel nostro paese ha inizio grazie all'innovativa regina di Napoli, Maria Carolina d'Asburgo-Lorena, che ne fece installare uno nelle sue stanze private della Reggia di Caserta, composto da un catino in metallo appoggiato su una struttura di legno scuro intarsiato.

Da quando è obbligatorio il bidet?

Si. , in Italia e in Portogallo, dal 1975, è obbligatorio per legge avere almeno un bidet nell'abitazione. In altri paesi generalmente no. Per ciascun alloggio, almeno una stanza da bagno deve essere dotata dei seguenti impianti igienici: vaso, bidet, vasca da bagno o doccia, lavabo.

Perché solo in Italia si usa il bidet?

Tendenzialmente veniva molto usato dalle prostitute subito dopo un appuntamento con un cliente. In Italia il bidet è arrivato grazie alla Regina Maria Carolina D'Asburgo Lorena, che lo volle nel proprio bagno a tutti i costi. Da quel momento è iniziata la sua diffusione in tutta la penisola.

Come mai i francesi non hanno il bidet?

Potere delle lunghe derive sociali, nel '900, nonostante la cultura dell'igiene abbia fatto passi da gigante, in Francia il bidet è rimasto un oggetto sgradito. Così, a partire dagli anni '70, si è scelto di eliminarlo dalle abitazioni, per ragioni economiche e di spazio. E chi rimoderna il bagno tende ad eliminarlo.

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