Quando è dovuto il rimborso forfettario?

Domanda di: Sig. Marino De luca  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (13 voti)

Si parla di rimborso forfettario nel momento in cui l'azienda versa una somma al proprio dipendente per le trasferte e le spese sostenute per conto della società. La somma del rimborso forfettario varia a seconda che il viaggio venga effettuato in Italia o all'estero.

Quanto è il rimborso forfettario?

per trasferte extracomunali, invece, i rimborsi forfettari non concorrono alla formazione del reddito del lavoratore (e quindi non sono tassati) fino all'importo di: euro 46,48 al giorno per le trasferte extracomunali in Italia; euro 77,46 al giorno per le trasferte all'estero.

Quando è dovuto il rimborso spese?

I rimborsi spese vengono erogati in busta paga a seguito di una nota spese e servono a ripagare il dipendente per i costi sostenuti durante lo spostamento per motivi di lavoro.

Cosa comprendono le spese forfettarie?

Spese che non sono state sostenute realmente ma sono il risultato di una stima, queste spese vengono addebitate all'interno della parcella di un avvocato ad esempio o vengono riconosciute ad un determinato soggetto, ad esempio per le trasferte lavorative.

Cosa comprende il rimborso forfettario avvocati?

Ma non solo: nel rimborso forfettario avvocati sono inclusi anche i costi legati alla necessità dell'avvocato di presenziare alle udienze, alle riunioni dedicate alla causa e a tutto il tempo che l'avvocato impiega all'interno del tribunale.

Rimborso forfettario delle spese di trasferta