Quando è giusto fare il sovescio?

Domanda di: Ing. Mietta Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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sicuramente i mesi da ottobre fino a gennaio rappresentano il momento migliore anche perché, la copertura del suolo offerta dalle piante da sovescio, consente di proteggere il suolo dalle tipiche avversità del periodo (a seconda delle zone: piogge prolungate, perdita di elementi per dilavamento, gelo eccessivo, etc.).

In che modo il sovescio migliora la fertilità del terreno?

I vantaggi del sovescio

In particolare: Migliora il contenuto di sostanza organica e humus del terreno; Migliora la struttura e la porosità del suolo (effetto strutturante delle radici); Aumenta la biodiversità del suolo (micro e macro organismi tellurici);

Quali sono le piante per il sovescio?

Tra le piante più utilizzate per il sovescio ci sono: Leguminose: sono le piante che più apportano azoto al terreno. Le specie più piantate sono il trifoglio, il lupino, la fava, la veccia, la lupinella. La tipologia di pianta va scelta in base al clima in cui si coltiva, caldo o freddo, piovoso o meno.

In che cosa consiste il sovescio?

Il sovescio è una pratica agronomica che consiste nella semina di una coltura erbacea con essenze in purezza o consociate, destinata ad essere totalmente interrata o trinciata, in funzione fertilizzante della coltura che la succede o dell'arboreto all'interno del quale è stato seminata.

Cosa usare per il sovescio?

Le piante più indicate per il sovescio sono le leguminose, perché producono spontaneamente azoto che liberano nel terreno attraverso le radici: trifogli, sulla, ginestrino, erba medica e mediche, veccia, lupinella, ecc.

La tecnica del sovescio nell’orto