Domanda di: Furio De rosa | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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Lo schema metrico si scrive associando una lettera maiuscola dell'alfabeto (A, B, C, ecc.) a ogni verso in base alla rima finale: versi che rimano tra loro ricevono la stessa lettera. Si utilizza una sequenza di lettere, solitamente in gruppi corrispondenti alle strofe, per descrivere l'ordine delle rime.
Lo schema metrico è la descrizione in forma schematica, mediante segni convenzionali, della struttura metrica di un componimento poetico, indicandone le strofe, il tipo di versi e la disposizione delle rime.
Nel suo schema originario il s. si compone di una prima parte costituita da 8 endecasillabi rimati alternativamente ABABABAB e di una seconda parte costituita da 6 endecasillabi rimati CDECDE o CDCDCD.
In poesia, la rima è l'uguaglianza delle consonanti e delle vocali a partire dall'accento della parola. Rima alternata: il primo verso rima con il terzo, il secondo con il quarto. Schema: ABAB, CDCD. A Zacinto, Ugo Foscolo Page 2 Rima incrociata: il primo verso rima con il quarto, il secondo rima con il terzo.