Quando è nato cimitero?

Domanda di: Loredana Testa  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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I cimiteri per come li conosciamo oggi prendono forma a seguito dell'emanazione dell'Editto di Saint Cloud da parte di Napoleone Bonaparte nel 1804, applicato in Italia dal 1806.

Quando è nato il primo cimitero?

I resti più antichi di quello che oggi chiameremmo cimitero risalgono all'uomo di Neanderthal, quindi stiamo parlando di un periodo compreso tra i 200 000 e i 400 000 anni fa circa. Proprio questo genere di luoghi è oggi noto come necropoli, un termine che viene dal greco antico e che si traduce con “città dei morti”.

Chi ha inventato il cimitero?

Nella storia dell'umanità le prime sepolture preistoriche risalgono all'uomo di Neandertal, nel tardo paleolitico. In archeologia i luoghi di sepoltura presso le antiche civiltà si chiamano necropoli che, dal greco antico, significa "città dei morti".

Quando furono istituiti i cimiteri?

A partire dal VII secolo le aule di culto rurali con funzione di cura animarum cominciarono a sviluppare una funzione cimiteriale, a servizio di un abitato disperso che trovava in queste chiese un polo aggregante nella vita come nella morte.

Perché il cimitero si chiama cimitero?

Etimologia. La parola "cimitero" deriva dal greco κοιμητήριον (koimētḕrion, "luogo di riposo": il verbo κοιμᾶν (koimân) significa "fare addormentare".

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