Chi ha portato il peperoncino in Italia?

Domanda di: Antimo Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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Conosciuto a abbondantemente consumato in Messico già 9.000 anni fa, il peperoncino giunge in Europa a bordo delle tre caravelle di Cristoforo Colombo, di ritorno dal suo viaggio in America nel 1492.

Quando è arrivato il peperoncino in Italia?

In Europa il peperoncino è arrivato con Cristoforo Colombo (nella foto) e la scoperta dell'America. Il navigatore genovese lo conosce durante il suo primo viaggio e ne parla, per la prima volta, in una relazione di viaggio datata 15 gennaio 1493.

Chi ha portato il peperoncino in Europa?

Le loro origini affondano le radici in Perù e Messico, dove venivano utilizzati dalle popolazioni autoctone come unica spezia. Dobbiamo a Cristoforo Colombo la diffusione in Europa che nel 1493 portò i peperoncini dall'America al Vecchio Mondo.

Perché la Calabria è famosa per il peperoncino?

Lo stretto legame tra il peperoncino e la Calabria

È l'oro rosso di Calabria , così viene definito il peperoncino radicatosi nella cultura e nei sapori tradizionali di questa terra “calda” non solo per i raggi del sole, ma anche per la piccantezza della sua cucina.

Chi soffre di prostata può mangiare il peperoncino?

Allora perché si dice di evitare il peperoncino per la salute della prostata? Il peperoncino, considerato da sempre un afrodisiaco, rientra però tra gli alimenti dannosi per la prostata. Le ragioni di questi effetti collaterali sembrano essere ascrivibili alla funzione stimolante sul sistema immunitario.

La storia del peperoncino