Il gioco, inteso come attività strutturata, ha origini antichissime, con le prime testimonianze che risalgono al 7000-5000 a.C. con il mancala in Giordania. Giochi da tavolo come il senet egizio (3300 a.C.) o quelli sumeri (2500 a.C.) erano già diffusi, mentre i primi esempi di videogiochi risalgono agli anni '40 e '50.
Gli anni quaranta e cinquanta. Il 1947 è l'anno in cui è stato progettato il primo gioco destinato a essere giocato su un tubo catodico (CRT), ideato da Thomas T. Goldsmith Jr. e Estle Ray Mann.
Alla scoperta di OXO. OXO è il primo videogioco interattivo della storia, ideato per scopi accademici nel 1952. Consisteva in una versione elettronica del tris contro il computer e, pur non essendo un gioco per le masse, è stato cruciale nell'aprire la strada nell'interazione tra uomo e macchina.
Le estrazioni del Lotto diventano bisettimanali e nasce il Superenalotto. Lo Stato sceglie di investire nel gioco d'azzardo. Ma nel 1997 appare sui giornali per la prima volta, la parola ludopatia.
UNO è un gioco di carte non collezionabili statunitense creato da Merle Robbin nel 1971 e prodotto dalla Mattel. Il gioco UNO è venduto in 80 Paesi e ha raggiunto 150 milioni di copie vendute al mondo, con vendite di 17 mazzi al minuto.