Del senso religioso parla anche l'antropologia. Anche se i reperti paleoantropologici che giungono dai primi insediamenti di Homo sapiens sono limitati, sappiamo che le prime tracce di sepolture rituali risalgono al 90.000 a.C. circa.
Non si può escludere che il senso religioso sia sorto in un periodo antecedente all'avvento dell'Homo sapiens, per quanto le sue prime testimonianze siano tradizionalmente collegate a pratiche funerarie, risalenti al Paleolitico Superiore (circa 35.000 anni fa), che fanno presumere la credenza in una vita dopo la morte ...
Il senso religioso è, per sua natura, un fattore ineliminabile, «coincide con quel senso originale, totale di dipendenza che è l'evidenza più grande e suggestiva per l'uomo di tutti tempi». Quel qualcosa da cui tutto dipende «si chiama, nella tradizione religiosa, esplicitamente Dio».
Risalgono a circa 60.000 anni fa anche le sepolture della grotta di Kebara in Israele, sulle pendici del Monte Carmelo, probabilmente occupata da insediamenti di Neanderthal, una forma umana i cui rituali funerari sono ben testimoniati in Europa.
Come si esprime la religiosità degli uomini primitivi?
animismo Termine introdotto da E.B. Tylor (1867) per indicare la credenza dei primitivi in esseri spirituali che animerebbero l'intera natura, sia organica sia inorganica.