Incaricare il preposto è diventato obbligatorio, da parte del datore di lavoro, in base alle recenti modifiche apportate al Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro dalla conversione in legge (n. 215/2021) del DL 146/2021.
Solo in alcuni casi previsti dalla legge il preposto deve essere sempre presente, ovvero: nel caso di lavori di montaggio e smontaggio di opere provvisionali a norma dell'art. 123 del D. Lgs. 81/08 o nel caso di lavori svolti in ambienti sospetti di inquinamento o confinanti (D.P.R 14 settembre 2011, n.
Quando il datore di lavoro è tenuto a individuare il preposto?
Lgs 81-08 c8-bis: “Nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, i datori di lavoro appaltatori o subappaltatori devono indicare espressamente al datore di lavoro committente il personale che svolge la funzione di preposto“.
Chi può svolgere i compiti del preposto? Tutte quelle figure professionali come capi squadra, capi officina, capi reparto, capi sala ed altri, possono essere inquadrate come preposti per la sicurezza, dal momento che nei loro compiti è previsto quello di coordinare e sorvegliare i lavoratori.
La figura del Preposto per la sicurezza nasce nel 1994 con il D. Lgs. 626. Nel 1996 una sentenza della Corte di Cassazione sancisce che il preposto è tenuto a collaborare con l'imprenditore e quindi, fare presente le carenze in tema di prevenzione, riscontrate nel luogo di lavoro.