Quando è necessario una trasfusione di sangue?

Domanda di: Rocco Damico  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Le trasfusioni sono utilizzate, in particolare, per reintegrare il sangue perso in caso di emorragie post-traumatiche o chirurgiche, oppure nel trattamento di alcune malattie che causano una grave anemia.

Quando si ha bisogno di trasfusione di sangue?

Le trasfusioni di sangue rappresentano una terapia salvavita in numerose evenienze. In caso di eventi traumatici, come incidenti o interventi chirurgici. In caso di patologie croniche, per esempio nelle anemie congenite come la Talassemia.

Quanto deve essere bassa l'emoglobina per fare una trasfusione?

Quando è necessaria una trasfusione? Generalmente, l'emotrasfusione viene effettuata in casi di anemie acute oppure quando si verifica una anemia cronica, che determini valori di emoglobina pari o inferiori a 7-8 g/dL.

Quando si fanno sacche di sangue?

intervenire quando l'organismo non riesce a produrre il sangue normalmente a causa di una malattia, come ad esempio: anemia (mancanza di globuli rossi), condizioni che influenzano i globuli rossi (anemia falciforme, talassemia, …), alcune forme di tumore o di chemioterapia.

Cosa succede al corpo dopo una trasfusione di sangue?

Il paziente può lamentare malessere e ansia. Possono verificarsi dispnea, febbre, brividi, flushing del volto e grave dolore, specialmente nell'area lombare. Può svilupparsi uno shock, con polso debole e frequente; cute fredda e sudata; bassa pressione arteriosa; nausea e vomito. L'ittero può seguire l'emolisi acuta.

Sicurezza delle cure quando è necessario ricorrere alle trasfusioni di sangue