Quando è obbligatoria la certificazione acustica?

Domanda di: Mercedes Galli  |  Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2026
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Il collaudo acustico è obbligatorio per edifici di nuova costruzione e per interventi di ristrutturazione significativa che alterano le caratteristiche acustiche, verificando il rispetto dei requisiti passivi (DPCM 5/12/97) tramite misure in opera da parte di un Tecnico Competente in Acustica. È spesso richiesto dal Comune per il rilascio di titoli abilitativi (SCIA, Permesso di Costruire) e, in alcune regioni, anche per la vendita/affitto di immobili, oltre che per locali pubblici, eventi e interventi su impianti rumorosi.

Quando è necessaria la certificazione acustica?

La certificazione acustica è obbligatoria per edifici di nuova costruzione e per interventi di ristrutturazione significativa che modificano le caratteristiche acustiche dell'edificio. Il decreto, quindi, è vincolante per tutti i nuovi edifici e per le ristrutturazioni significative.

Quando è obbligatoria la valutazione di impatto acustico?

La valutazione impatto acustico è obbligatoria nei seguenti casi: Costruzione o ristrutturazione di edifici, soprattutto in zone residenziali. Apertura di locali pubblici: bar, ristoranti, discoteche, palestre. Eventi temporanei con diffusione sonora, concerti o sagre.

Quando sono obbligatori i requisiti acustici passivi?

Dunque, la valutazione dei requisiti acustici passivi è obbligatoria non solo in caso di nuova costruzione di un edificio, ma anche qualora si effettui un cambio di destinazione d'uso o una ristrutturazione.

Quando si applica il DPCM del 5 dicembre 1997?

Il DPCM 5/12/97 si applica a tutti gli edifici in cui il rilascio della concessione edilizia è avvenuto dopo il 20 febbraio 1998.

certificazione acustica degli edifici