Quando è obbligatoria la comunicazione Asl inizio lavori?

Domanda di: Giulio Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Per sapere quando è obbligatoria la comunicazione all'ASL per lavori di ristrutturazione, si deve tener conto di quanto stabilisce l'art. 16-bis del TUIR. In questo senso, l'obbligo di comunicazione subentra in tutti quei casi in cui si debba preservare la sicurezza e la tutela della salute sul lavoro.

Quando non è obbligatoria la comunicazione all'asl?

LA comunicazione, ove richiesta, è legata alla normativa di sicurezza, rilevante ai fini delle detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie. Nel caso specifico, la ristrutturazione del bagno non rientra nella comunicazione preventiva da presentare all'Asl competente.

Quando è prevista la comunicazione all'asl inizio lavori?

Notifica preliminare Asl

L'art. 99 del dlgs 81/2008 prevede che il committente o il responsabile dei lavori, prima dell'inizio dei lavori, trasmetta all'Asl e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti la notifica preliminare.

Quando è obbligatoria la notifica Asl?

È obbligatorio presentare il documento quando: In un cantiere operano più imprese, anche in tempistiche differenti; Nei cantieri che sono soggetti alla nomina di un coordinatore della sicurezza; Nei cantieri opera un'unica impresa, ma l'entità presunta del lavoro è pari a o superiore a 200 uomini-giorno.

Chi deve fare la comunicazione Asl?

99 del D. Lgs. 81/2008 prescrive che il committente o il responsabile dei lavori debba trasmette all'azienda/unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti la notifica preliminare.

Cila: la comunicazione di inizio lavori (SPIEGATA SEMPLICE)