Cosa vuol dire contro ordine?

Domanda di: Ivano Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2026
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Il contro ordine (o controordine) è un ordine che annulla, revoca o modifica un ordine impartito in precedenza. Si tratta di una disposizione contraria a quella data in precedenza, che ne sospende o ne inverte gli effetti, spesso utilizzata in contesti militari, burocratici o di gestione organizzativa per fermare un'azione già avviata.

Quali sono i reati contro l'ordine pubblico?

Categoria di reati compresi nel Titolo V del codice penale, suddiviso in tre sezioni: istigazione, apologia e pubblica intimidazione (artt. 414-415, 421), delitti associativi e di contiguità (artt. 416-418) e delitti di devastazione, saccheggio e attentato agli impianti di pubblica utilità (artt. 419 e 420).

Cosa succede se violi un ordine restrittivo?

Cosa accade se l'ordine restrittivo viene violato? L'ordine restrittivo emesso dal giudice deve essere rispettato. Una eventuale violazione viene, infatti, considerata come oltraggio alla corte e la questione viene trasferita dal tribunale civile e quello penale.

Cosa si intende per problemi di ordine pubblico?

Occorre preliminarmente chiarire che si parla di “Ordine Pubblico in senso Materiale” quando ci si riferisce a tutti quei reati che condizionano la pacifica convivenza degli individui e l'andamento regolare del vivere civile.

La violazione di un ordine di protezione è un reato?

La violazione di un ordine di protezione è un reato e deve essere immediatamente segnalato alle autorità competenti. Le conseguenze legali per l'autore delle condotte pregiudizievoli sono gravi e possono comportare anche un aggravamento delle misure protettive già adottate.

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