Quando è obbligatorio il bonifico parlante?

Domanda di: Ing. Carmela Piras  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il bonifico parlante si utilizza tutte quelle volte in cui il soggetto necessita di dimostrare una specifica spesa sostenuta per particolari lavori, in particolare è utile per chiedere l'accesso a determinate detrazioni fiscali, che seguono alcune spese secondo determinati bonus messi a disposizione dallo stato.

Quando non è necessario il bonifico parlante?

Le regole per il bonifico parlante sono state definite dalla Circolare n. 24/E del 2020, che ha stabilito che non è necessario laddove si opti per lo sconto in fattura oppure per la cessione del credito.

Cosa succede se non ho fatto il bonifico parlante?

Nei casi di non completa compilazione del bonifico, tali da pregiudicare il rispetto dell'obbligo di operare la ritenuta, la spettanza del beneficio fiscale resta ferma laddove avvenga la ripetizione del pagamento con bonifico corretto (risoluzione n. 55/E del 2012).

Quando serve bonifico parlante?

Il bonifico parlante è un metodo di pagamento che fornisce una serie di informazioni utili che attestano il pagamento per determinati lavori di riqualificazione energetica o ristrutturazione, per i quali lo Stato ha previsto incentivi e detrazioni.

Chi deve fare bonifico parlante?

i contribuenti non titolari di reddito di impresa devono effettuare il pagamento delle spese sostenute mediante bonifico bancario o postale; i contribuenti titolari di reddito di impresa sono invece esonerati dall'obbligo di pagamento mediante bonifico bancario o postale.

Come effettuare un pagamento per bonus ristrutturazione, ecobonus ecc.? Causale bonifico parlante