L'ultima centrale nucleare attiva in Italia fu costruita dal 1970 al 1978 su commissione diretta dell'Enel. Situata in località Mezzanone di Zerbio, frazione del comune italiano di Caorso, in provincia di Piacenza aveva un unico reattore da 860 MW. Chiuse la sua attività nel 1990.
Quando sono state chiuse le centrali nucleari in Italia?
Tra il 1988 e il 1990 i governi Goria, De Mita e Andreotti VI posero termine all'esperienza nucleare italiana, con l'abbandono del Progetto Unificato Nucleare e la chiusura delle tre centrali ancora funzionanti di Latina, Trino e Caorso.
Quante centrali nucleari spente ci sono in Italia?
Sul nostro territorio sono state costruite quattro centrali nucleari: una a Trino, nella zona di Vercelli, una a Caorso in provincia di Piacenza, una a Latina e una nel comune di Sessa Aurunca (Caserta), sul fiume Garigliano. Tutte e quattro al momento sono in fase di decommissioning.
Quando sono state chiuse le centrali in Italia è perché?
Lo sfruttamento dell'energia nucleare, in Italia, ha avuto luogo tra il 1963 e il 1990. Dopodiché, le cinque centrali nucleari, presenti nel nostro Paese, sono state chiuse perché ormai troppo vecchie e in parte dopo il referendum del 1987.
L'Italia è l'unico membro del G7 a non utilizzare l'energia nucleare, che nel nostro Paese è stata sfruttata dal 1967 al 1990. Senza contare quelle in costruzione e non terminate, in Italia le centrali attive si trovavano a Latina, Sessa Aurunca (Caserta), Trino Vercellese (Vercelli) e Caorso (Piacenza).