Quando evitare la curcuma?

Domanda di: Walter Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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Quando evitare la curcuma L'assunzione di curcuma è ad esempio da evitare in caso di ipersensibilità o allergie verso uno o più componenti; inoltre, data l'azione sulla produzione e sul flusso biliare, la curcuma va evitata anche in caso di ostruzione delle vie biliari.

Chi non deve mangiare curcuma?

Controindicazioni. Evitare l'uso di curcuma in caso d'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, in individui affetti da gravi patologie epatiche e/o con ostruzione dei dotti biliari. Inoltre, l'utilizzo della curcuma è controindicato anche in gravidanza e durante l'allattamento.

Quando è sconsigliata la curcuma?

L'utilizzo di curcuma è controindicato in presenza di calcoli biliari; in tal caso, meglio non abbondare anche di curry o altre salse contenenti buone quantità di questa spezia. In letteratura non sono riportati altri effetti collaterali significativi.

Cosa fa la curcuma all'intestino?

Anche in ambito gastrointestinale, l'integrazione con curcumina nella dieta darebbe i suoi frutti migliorando la funzionalità di stomaco e intestino e, quindi, favorendo la digestione. Infine, in ambito dermatologico, la curcumina migliorerebbe il decorso del trattamento per la psoriasi vulgaris.

Cosa fa la curcuma al fegato?

Secondo i risultati di una ricerca sperimentale pubblicati sulla rivista Gut, la curcumina, uno dei principali componenti della curcuma, che conferisce alla curcuma la caratteristica colorazione gialla, sembra in grado di ritardare il danno epatico che porta alla cirrosi.

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