Domanda di: Boris Ricci | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2026 Valutazione: 4.6/5
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Sì, durante un parto cesareo il posizionamento del catetere vescicale è una procedura standard e necessaria. Viene inserito prima dell'intervento per mantenere la vescica vuota, riducendo il rischio di lesioni durante l'incisione chirurgica e permettendo il monitoraggio della diuresi, specialmente perché l'anestesia loco-regionale toglie temporaneamente la sensibilità e il controllo degli sfinteri.
In Italia la degenza media per parto vaginale senza diagnosi complicanti (DRG 373) è pari a 3,4 giorni con deviazione standard (DS) di 2 giorni, mentre per parto cesareo senza complicanze (DRG 371) pari a 4,6 giorni (DS = 3,5) (4).
Durante l'intervento, è possibile percepire una compressione non dolorosa sull'addome. Alcune donne riferiscono di sentire come se qualcuno “frugasse” nel ventre (le manovre del chirurgo), ma senza provare dolore. È una sensazione molto strana e che può spaventare la paziente che non se lo aspetta.
La sera prima dell'intervento, o comunque prima di venire in ospedale la mattina del cesareo, è importante eseguire: - depilazione sovra pubica, - rimuovere trucco, smalto, gioielli e piercing, - fare bagno o doccia, - mantenere il digiuno da cibo e acqua dalla mezzanotte.
Generalmente, mamma e bimbo rimangono in ospedale per 4 giorni. A 24 ore dall'intervento, la mamma viene aiutata ad alzarsi. Come ci si sente subito dopo il parto cesareo?