In Italia, i giovani lasciano la casa dei genitori in media intorno ai 30 anni (30,1 anni secondo dati 2025), un’età decisamente più elevata rispetto alla media europea di circa 26,5 anni. Questo dato posiziona l'Italia tra i Paesi europei in cui l'emancipazione familiare è più lenta.
Anche in Italia si conferma questo andamento: oggi gli uomini lasciano la casa di famiglia a 30,9 anni, mentre le donne a 29,2. Un dato curioso è che dal 2014 l'età media delle donne è aumentata di 0,3 anni, mentre quella degli uomini è diminuita della stessa cifra.
L'Italia, con 30,1 anni di media, rientra invece tra i Paesi in cui si esce di casa oltre i 30 anni, insieme a Croazia (31,4), Slovacchia (30,9) e Grecia (30,7): quasi 10 anni di differenza con i giovani del Nord Europa!
La norma è generica e si riferisce a tutti i minorenni. Risultato: non si può andare via di casa a 16 anni, così come non lo si può fare neanche a 17 anni. È invece un diritto “scappare” a 18 anni.
Non avere voglia di uscire può essere un sentimento comune che può essere influenzato da diversi fattori, tra cui lo stato d'animo, lo stress, la stanchezza, l'ansia sociale o semplicemente il desiderio di rimanere nella propria comfort zone.