Domanda di: Samuel Lombardo | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Si è soliti affermare che “a partire dal compimento dei 12 mesi di vita (cioè dal 1° compleanno) l'alimentazione del bambino è del tutto sovrapponibile a quella dell'adulto, eccezion fatta per il sale e lo zucchero aggiunti, che dovrebbero essere del tutto evitati (fino almeno al compimento del 3° anno di vita)”.
Da quando i bambini possono mangiare come gli adulti?
Tra il 10° e il 12° mese di vita inizia il passaggio graduale alla dieta familiare. Il bambino non ha più bisogno di pappe e di pasti preparati solo per lui e può già mangiare quasi come i «grandi». I tempi di questo passaggio dipendono dallo sviluppo e dai bisogni specifici di ogni bambino.
In sintesi, pur sapendo che, grosso modo, il bambino è potenzialmente pronto per lo svezzamento intorno ai 6-8 mesi, dobbiamo sempre aspettare le sue manifestazioni di interesse verso il cibo solido. Quindi, chi può dirci quando è il momento giusto sarà solo ed esclusivamente “quel” bambino.
Gli esperti consigliano di organizzare un percorso di familiarizzazione del bimbo con gli alimenti. Una buona idea è portare il bambino a far la spesa, preparare insieme la cena, assaggiare i piatti che si stanno cucinando. Insomma trasformare la cucina e i pasti in un momento di gioco.
Dai 7-8 mesi, il bambino può iniziare a masticare cibo meno frullato. Se si rifiuta di farlo, si può provare a offrirgli cibo tagliato a pezzi ancora più piccoli. La masticazione è fondamentale perché favorisce lo sviluppo dei muscoli del viso e permette la crescita armonica delle ossa del cranio.