Domanda di: Vera Negri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Un progressivo rallentamento nella crescita dei capelli può essere sintomatico di qualche problema che avanza. Non per forza un disturbo o una patologia seria di cui preoccuparsi: a volte si tratta semplicemente di stress, o degli effetti di un ciclo di farmaci assunti durante una certa terapia o cura medica.
Se il fusto non è idratato, si spezza e non permette di proseguire la crescita perfettamente. A ciò possiamo aggiungere altri fattori che influenzano i capelli – provocandone anche la caduta – come lo stress, cattivi stili di vita, il fumo e una squilibrata alimentazione.
Proteine, lipidi, minerali e vitamine che aiutano ad avere capelli sani e forti, i motivi per cui sono considerati fondamentali, ed i cibi che li contengono. Se si vuole aiutare dall'interno la crescita dei capelli, i nutrienti da assumere ed integrare con la dieta sono: Proteine, Acqua, Lipidi, Minerali e Vitamine.
A partire dai 50 anni l'invecchiamento dei capelli comporta un netto rallentamento della crescita dei capelli, ma in nessun caso un blocco della crescita vero e proprio. E ancor meno la caduta dei capelli: si ratta di due fenomeni diversi.
Per stimolare la crescita dei capelli è molto importante bere la giusta quantità d'acqua giornaliera (circa 2 litri) ed assumere i cibi che contengono proteine, i benefici grassi Omega-3, minerali come il ferro, il rame e lo zinco e vitamine del gruppo B (specie la B12) ed E.