Quando i dolori addominali devono preoccupare?

Domanda di: Ferdinando Longo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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È bene rivolgersi al medico: se crampi addominali persistono per più di una settimana. se il dolore non migliora nell'arco di 24-48 ore. se il dolore peggiora o è associato a nausea o a vomito.

Quando il mal di pancia è pericoloso?

Quando rivolgersi al medico

È bene chiamare il proprio medico se: il mal di pancia è intenso, persistente o si aggrava. il mal di pancia si accompagna ad alterazioni importanti nell'andar di corpo (per esempio stitichezza marcata, specie se improvvisa, o diarrea profusa) nelle feci si riscontra del muco o del sangue.

Perché vengono i dolori addominali quale è la causa?

Alla base del dolore addominale possono esserci molte cause, come traumi o patologie, tra le quali ci sono: aneurisma aortico, angina addominale, angina pectoris, appendicite, calcoli renali, celiachia, colica renale, colite, endometriosi, epatite, fibrosi cistica, gastroenterite, gonorrea, infarto miocardico, ...

Che esami fare per dolori addominali?

esami ematochimici (esami della funzionalità del fegato e dei reni, analisi dei minerali presenti nel sangue, analisi delle transaminasi, in caso di lesioni del fegato o del pancreas), esami sierologici (misura degli anticorpi per diverse infezioni).
...
  • esami del sangue,
  • esame delle urine.
  • esame delle feci.

Cosa si intende per dolore addominale persistente?

Con dolore addominale cronico si intende un dolore che è presente da oltre 3 mesi. Può essere costante (cronico) o andare e venire (ricorrente). Il dolore addominale cronico colpisce generalmente i bambini a partire dai 5 anni di età.

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