Domanda di: Sig. Egisto Martini | Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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I fiori dei broccoli vanno tagliati con circa 10 centimetri di gambo. Si consuma la parte tenera dei gambi e delle foglie: i gambi vanno spellati, divisi in metà o in quarti e lessati insieme alle cimette; sono anche buoni aggiunti al minestrone.
Solitamente il broccolo è verde, se i fiori tendono al giallo si tratta di un broccolo andato a male. Ovviamente nei casi più estremi si può riscontrare la presenza di piccole chiazze di muffa. Altro fattore da considerare è la consistenza: il broccolo deve risultare sodo.
Il broccolo è composto da un'insieme di fiori immaturi che, a causa della veloce respirazione, hanno un ciclo di vita molto breve e causano l'ingiallimento del broccolo in pochi giorni.
Ecco perché la semina viene effettuata in diversi periodi dell'anno. In genere possiamo dire tra maggio e settembre. Per quanto riguarda la raccolta, le infiorescenze si raccolgono con o senza foglie, ma solo quando sono sode e compatte.
Il raccolto avviene a partire da 85 giorni dopo il trapianto per la varietà broccolo Calabrese, durante tutto l'inverno (e fin da novembre se si trapianta in agosto) per quanto riguarda il broccolo fiolaro. La loro raccolta deve essere graduale: partite prima da quelli più grandi, eseguendo un taglio netto, in obliquo.