Domanda di: Dr. Tommaso Vitali | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il che è congiunzione quando non può essere sostituito dal pronome il quale e le sue forme flesse (la quale, le quali ecc.); se invece può essere sostituito e la frase ha senso allora si tratta di un pronome relativo, che non va assolutamente confuso con una congiunzione: vi assicuriamo che l'errore è grave (e io ...
Il che relativo è invariabile ed assume la funzione di soggetto o di complemento oggetto. Il che relativo nell'ambito della grammatica italiana non fa delle differenze come avviene ad esempio nella grammatica francese per il caso e non prende in considerazione la distinzione tra le cose e le persone.
- Che: è un pronome invariabile per genere e numero, e può svolgere, riferendosi a persona, cosa o animale, la funzione di soggetto o di complemento oggetto 3: Soggetto: La ragazza che ha portato le lasagne è Manuela. Complemento oggetto: La persona che ti presento è la nuova responsabile.
Il che si può omettere essenzialmente con questi verbi: capire, credere, dire, pensare, temere, sperare, escludere, immaginare, dubitare, ipotizzare, arguire, dedurre, concludere, supporre, pretendere, trovare, ecc. In caso di dubbio è sempre consigliabile esprimere il che.
Il pronome relativo che non può essere mai preceduto da preposizioni e quindi nei complementi indiretti è sostituito da cui o dalle forme giuste di quale. Es.: la ragazza a cui ho dato il libro è mia sorella. La ragazza alla quale ho dato il libro è mia sorella. Inoltre, che non può seguire subito la parola tutto.